Stavo già per puntare il search sull'ennesima land gotica/noir/cimiteriale/post-punk, ma mi sono fermata. Stavo per venirmi a noia. Non che mi sia stancata di cercare una rappresentazione grafica al tormento che nutro con la perseveranza dello scorpione, questo no. Ma sono consapevole del fatto che talvolta anche il lamento deve cessare, che la narrazione deve cambiare registro ogni tanto per rimanere fluida, fosse pure una narrazione di sè. Così ho messo nel search un posto suggeritomi da un amico fotografo. Quali guide migliori di chi passa la vita seconda a cercare paesaggi mirabili da ricreare in suggestivi scatti? L'unico problema era che il suggerimento era di molto tempo fa, per cui non sapevo bene cosa aspettarmi, in che tipo di paesaggio sarei atterrata. Ma questo non è mai stato un vero problema per Mo, intanto si va è il mio motto . alirium... il nome è poetico, assomiglia vagamente a delirium ma questa è una distorsione percettiva del mio umore in questa epoca ![]() ![]() Due cartelli per due direzioni: alirium gardens e fall into decay. Inutile dire che scelgo quest'ultima, la caduta... ![]() ![]() Unica nota che manca: la musica. Allora, per accompagnare le foto che ho fatto per voi, vi suggerisco pure la colonna sonora ![]() (pubblicato originariamente in data 07/11/2010) |
venerdì 18 febbraio 2011
Stavo per venirmi a noia
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