
Raramente ho visto meraviglia più meraviglia in SL. Dentro l'enorme cavità, due edifici antichi e vuoti, un albero d'oro e un lago. Colonne altissime si ergevano, con salite di pietra a scalarle. C'era una cascata, ed essendo l'ora del tramonto fasci di luce entravano a illuminare tutto con il colore del fuoco... In mezzo, pendente dall'alto, un'enome goccia di un viola intenso.
Quando mi sono ripresa dallo stupore, ho visto una piccola colonnina con una luce rossa, su una sporgenza di roccia appena sopra l'alberello d'oro. Ho toccato la piccola luce (sì... ho la mania di fare click su tutto quello che trovo...) e la goccia si è aperta, rivelando un... ascensore. Ci sono salita, neanche dirlo, e ho cominciato un'ascesa lenta e interminabile. Vista dall'alto, la grotta era ancora più maestosa. L'ascensore si è infilato in una torre di pietra, e lì si è fermato. Una scala saliva ancora, e quindi mi sono incamminata. Salivo a spirale, piano, fra spesse mura di roccia. Arrivo in una sala circolare, grande, piena di archi. A terra, un triangolo chiuso in un cerchio, simboli che richiamano il calendario di qualche civiltà antica... e in mezzo al triangolo un foro, da cui sale un forte fascio di luce gialla e viola. Mi avvicino alla luce e odo vibrazioni intense, suoni ancestrali. Il fascino è fortissimo, il magnetismo penetrante quanto il mistero. Mi alzo in volo, mi metto nel fascio di luce e lo seguo.... fino ad arrivare ad una ruota luminosa. A quel punto sono persa nella luce e nel suono ipnotico che continua a pervadere ogni mia fibra.... un'esperienza estatica.
Quando mi sono ripresa sono scesa nuovamente nella grotta, ho raccolto più foto che potevo, le ho messe in un album... con la gratitudine per le persone che hanno impiegato tempo ed energie e risorse per costruire un tale luogo.... 

(pubblicato originariamente in data 24/04/2010)
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