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martedì 3 gennaio 2012

La magistra elegantiarum


FOTO 1


...e capita che entro una sera con i pochi neuroni che la mia controparte biologica mi ha lasciato, mi accascio sui divani di Astral riflettendo sul fatto che la potrei dire affetta da stitichezza neuronale per quanto se li tiene stretti  . Mi guardo intorno allontanando i pensieri, non ho sufficienti risorse per elaborarli compiutamente stasera, vedo Helly. Uh, è un sacco di tempo che non la vedo. Sto per immarla (vi ho detto che sono rallentata stasera, mi si sono ristretti persino gli assoni) quando mi precede e mi manda un pacchetto. Sorpresa, comincio ad aprirlo con un sorriso e salta fuori dalla scatola tutto un tripudio di broccato e pizzo e pelliccia (ecologica, ovviamente). E' un vestito per me, solo per me. Cielo, i due neuroni rimasti si abbracciano in brodo di giuggiole. Ho più abiti di Helly in armadio, alcuni comprati, altri me li aveva regalati, adoro il suo stile e l'ho già detto ma... è la prima volta che fa un abito tutto per me. Sono commossa, davvero. Lo indosso, rovisto in inventory finchè trovo un paio di sandali neri con il tacco alto, eccoli, ero certa di averli anche se sono un po' schiacciati sotto gli anfibi e le scarpe da ginnastica. Mi sistemo i capelli, il caschetto biondo è troppo ordinario, meglio una cascata rossa (foto 1). Sono pronta a presentarmi ad Helly tutta fiera ma come mi rezzo ai suoi occhi mi... dice che i capelli fanno schifo 
Magica donna! Non ne conosco una più schietta 
Ha ragione, ci vorrebbe qualcosa di più compito, comincio di nuovo a scavare nell'inventory mentre noto che Helly con qualche sfarfallio, tipo Fata Madrina di Cenerentola, fa apparire acconciature su acconciature fino a passarmi una sobria e signorile mise di capelli sottili biondo scuro, raccolti sulla nuca (Foto 2). Ecco, sono perfetta ora. La magistra elegantiarum ha colpito ancora. E per la contentezza, mi terrò quest'abito per una settimana intera. Ma forse torno ai capelli rossi.

HELLY TI AMOOOOOO 



FOTO 2

venerdì 21 ottobre 2011

Se la montagna non va a Maometto...




Allora, ci eravamo lasciati mentre io, in ginocchio sui ceci, continuavo il mio lavoro di press agent ad Astral Dreams nel pieno dei lavori di ristrutturazione. Gli alberi cadevano, i muri si spostavano, ma imperterrita continuavo a stendere post su post con gli eventi della settimana, incurante di ogni cosa. Non avrebbero toccato il mio ufficietto tra i rami, ne ero (quasi) certa. E infatti non l'hanno toccato... hanno preso direttamente l'albero intero e l'hanno ficcato in un'aiuola della grande sala riunioni... 
Quella buonanima di Katy mi ha pure messo le zucche vicino al tronco... 
Non so se ridere o piangere, ad ogni modo non mi azzardo a lamentarmi, nè a dir parola su quanto mi mancherà  lo stormir delle fronde o il bisbigliar del mare... Mi manca solo l'albero con la filodiffusione 


venerdì 18 febbraio 2011

Diario di una giurista ...oops, di una giurata - 4

Oggi abbiamo giocato alla scuola dell'infanzia, cercando di non alzare troppo la voce per non svegliare mamma e papà che guardavano Santoro alla TV in soggiorno.

PS: ho detto "abbiamo giocato alla scuola dell'infanzia", non "al dottore" 


(pubblicato originariamente in data 24/09/2010)

Diario di una giurista ...oops, di una giurata - 3


 malefica serata a punti:
  • riesco ad arrivare in orario
  • il concorrente c'è (ed è già qualcosa), gli altri giurati anche (ma loro sono bravi, più di me )
  • la prova parte piuttosto bene
  • non sento la musica, per cui ho la balzana e infausta idea di riloggare ma....
  •  SL non mi fa più entrareeee 
Lo dicevo io che c'era qualcosa di satanico in quel cerchio.... 


(pubblicato originariamente in data 22/09/2010)

Diario di una giurista ...oops, di una giurata - 2

Alcune note dalla mia vita da giurata: nulla da rilevare oggi. Neanche la concorrente. Nel senso che non s'è proprio vista  Oddio, un po' di sfortuna l'ha avuta, con il restart della sim a metà prova. Sarà caduta con la land e sarà annegata fra le notices, i saluti in local e i TP che costituiscono il mare mosso in cui nuotano i PR. Quelli che sanno nuotare... gli squali-PR.
Ad ogni modo non si è più fatta vedere, neanche dopo. Le si sarà bloccata la connessione per l'emozione, oppure avrà visto bene Jack in faccia ed è scappata a gambe levate (sì ma... non tanto levate, mi raccomando, che poi si alzano le gonne ). Oppure... che abbia preso paura per i miei post sul blog di Astral Dreams? Naaaa
Lo sanno tutti che sono la dolce Mo, in fondo in fondo. In fondo. 


(pubblicato originariamente in data 22/09/2010)

Diario di una giurista ...oops, di una giurata - 1

E' successo che ad Astral Dreams si tiene un contest per il miglior PR 2010, e che io sia stata chiamata (mmm... precettata è la parola giusta) per far parte della giuria. Sono quindi in questi giorni una giurata, all'inizio pensavo di ispirarmi a Mara Maionchi, poi ho deciso di lasciare Katy nei panni di Mara e di prendermi quelli di Elio.
Beh, che dire... ho deciso di scrivere qui tutto quello che non posso scrivere nel blog di Astral. Ad esempio, che ho sentito nascere un ghigno di cattiveria nel momento in cui sono diventata consapevole del ruolo  Strano come un'etichetta ci condizioni, no? Forse che è solo perchè un'etichetta in fondo ci anonimizza, e da anonimi ci sentiamo liberi di abbandonarci ai peggiori istinti? Mmm... non regge, dal punto di vista scientifico. Lo hanno dimostrato parecchi anni fa, gli psicologi sociali: l'anonimato non determina la bontà o meno delle nostre azioni, accentua al massimo le influenze del contesto. Del contest, nel mio caso.
Comunque, sono tornata ben presto la dolcissima Mo di sempre, e mi sono avviata - in ritardo - alla postazione della prima prova. Sono atterrata e ho trovato subito una cara amica, per cui invece di prendere compostamente posto al mio posto mi sono sbracciata per salutarla, urlando e baciando e ululando in local... Vabbè ma era proprio taaaaanto che non la vedevo 
Poi mi sono ricomposta, e ho cominciato a dare un'occhiata in giro. Tanto di cappello alla prima che si è presentata, io sono dell'idea che ci voglia un gran fegato per partecipare ad un contest così. Che poi, fare il /la PR in SL è come vendere enciclopedie in RL: ci vuole la vocazione. Io ad esempio, credo di avere circa 300 persone in lista, ma per rezzarne più di qualcuna davanti a me... dovrei promettere come minimo un'orgia
L'unica cosa potenzialmente molesta che un pur ottimo PR rischia di nascondere è.... un partner  E non tanto perchè talvolta si mettono in land a controllare il profilo di ogni malcapitato che si trovi nel radar del/la compagno/a che d'altronde sta lavorando, e se deve intrattenere deve per forza essere carino, il sorriso a 32 denti è nel contratto, non significa promessa di matrimonio a ogni cascamorto, non necessariamente almeno e non necessariamente matrimonio. Non tanto perchè talvolta, esattamente come il loro partner che in più ha l'aggravante di essere sul posto di lavoro, non capiscono dove si trovano e sparlazzano e si sbaciucchiano tranquillamente in local e magari parlano pure di conoscenze comuni o di altre land. La questione più grave è l'assenza di gusto che potrebbero rivelare, presentandosi in calzini bianchi di spugna e frac, con un vistoso tatuaggio alquanto improbabile che sbuca da un'altrettanto improponibile maglietta della salute. Roba da chiedere il danno d'immagine, se fossi l'owner. Ma questo ad Astral Dreams non succederà mai...
L'ho detto: fare il PR in SL è una vocazione... e allora propongo il celibato per i PR. Anche perchè altrimenti... come fanno ad insediare la virtù delle manager? 

(pubblicato originariamente in data 21/09/2010)

mercoledì 16 febbraio 2011

Tanto per chiarire...

Tanto per chiarire che io stessa, non sono altro che un personaggio di una storia inventata. Take it easy.. 
Narra una leggenda che talvolta, nei rari pomeriggi in cui nella terra di Astral Dreams regna quiete e silenzio, sia possibile scorgere le leggiadre figure di due amazzoni. Su candidi cavalli alati, indorati dal primo imbrunire, galoppano lievi come piume al vento, agguerrite come le spade che portano ai fianchi. Creature splendide e terribili, vegliano sullo spirito di Astral, affinchè tutto il popolo possa continuare a viverne il sogno...










(pubblicato originariamente in data 05/08/2010)

venerdì 4 febbraio 2011

La Teoria dell'Attività e il mio lavoro ad Astral Dreams

La teoria dell'attività dice che essere impegnati in molte cose da fare impedisce di pensare alle cause del malessere che si prova. Strano che ci siano voluti gli psicologi per chiarircelo, vero? Vabbè... pure loro devono lavorare.
Foto di mo_werefoxNon so se per verificare questa teoria (in fondo sempre ricercatrice sono...) o se per sopravvivenza o se mossa da altri fini più o meno nobili, fatto è che in questi giorni sto lavorando come una matta (pure in RL, ma è un'altra questione). Complice il fittissimo calendario di eventi ad Astral Dreams, ho sempre almeno tre finestre aperte, fra documents, blogspot e fb.
Che faccio? Già, ora che ci penso vi ho detto come sono finita a lavorare qui, ma non vi ho mai parlato delle mie mansioni. All'inizio, questo mi pare di averlo detto, facevo la PR. Poichè però andava a finire che mi innamoravo di tutti gli avataroni che entravano in land , Jack ha pensato bene di farmi cambiare ruolo  (n.d.r.: Jack Davies è l'owner di Astral Dreams). Non so se l'ha fatto perchè si preoccupava per il mio equilibrio mentale o perchè a un certo punto la folla dei miei ammiratori rischiava di far crashare la land, fatto è che mi son trovata a fare la press agent. Deve aver pensato che combinavo meno danni chiusa nella casetta sull'albero a scrivere... 
Ho penato un po' perchè non c'era più traccia delle belle poseballs che erano nella casetta precedente, ma con qualche strepito e qualche supplica ho ottenuto almeno il ripristino di qualche sit ergonomica in linea con la 626 e due kissball, tanto per salutare gli amici. Da qualche giorno mi si trova lì spesso, come vi dicevo mi sto buttando a pesce nel lavoro. Per fortuna il lavoro mi piace  Mi siedo, fra il fruscio delle foglie al vento e il rumore lontano della cascata, sintonizzo il mio cuore sul canto degli uccelli o sullo streaming della sim, a seconda dell'umore, e comincio ad aprire finestre. Non quelle della casa (quelle sono perennemente aperte, non si possono chiudere, in fondo è una capanna sull'albero...), ma quelle dei vari luoghi in cui lavoro: scrivo post per il blog di astral, curo il gruppo su faccialibro - come dice un amico, mando più messaggi della Postalmarket   -  comunico gli eventi che la land presenta....
Faccio anche le recensioni per le diverse mostre d'arte che Astral Dreams ospita nella splendida galleria di marmo e cielo. Non sono critico d'arte, ci mancherebbe, sono una povera ignorante senza pretese, le mie sono recensioni d'anima e nulla più . In compenso, poi le spalmo con faccia tosta in vari punti del web.
Ogni tanto mi diverto a creare un po' di gossip... e ovviamente ci faccio subito un post, con tanto di foto. Altrimenti, che press agent sarei?
C'ho preso talmente gusto che nel tempo libero faccio la reporter per Cronache Virtuali. Ne ho così tanto, di tempo libero, ultimamente.... 

PS: Non è vero che mi innamoravo. Non mi innaMOro, io. 


(pubblicato originariamente in data 08/05/2010)

Com'è che ho finito per avere un lavoro in SL

E' da un sacco di tempo che non scrivo qui.... tutta colpa del lavoro. Vi ho detto che lavoro pure nella mia vita seconda, mi rendo conto che è un pernicioso vizio, non so neanche io come ci sono finita, a lavorare. Ho resistito a più di qualche offerta, fiera della mia anima vagabonda che rifiutava legami di qualsiasi tipo. Poi, ad un certo punto, sono stata blandita nel modo giusto 
Non mi è stata offerta un'infinità di linden, non sarebbe stato l'approccio giusto (oddio, non che mi facciano schifo ora come ora eh! gli aumenti di stipendio e i premi produttività sono sempre ben accetti, lo so che stai leggendo il mio blog Jack anche se ti nascondi... )
No... probabilmente ha giocato il fattore panico. In che senso? mmm... nel senso che per svariati motivi - per un motivo solo, veramente - stavo attraversando uno di quei momenti in cui SL assomiglia ad una puntata di Beautiful, con qualche inseguimento degno di action movies stile Die Hard.     Ero leggermente in difficoltà per queste faccende quando ricevo un IM di Jack (Jack Davies, owner di Astral Dreams). Poichè avevo passato alcune serate nella sua bella land, nei giorni precedenti, vengo colta da un vago senso di disagio. Dice che deve parlarmi... azz... che avrà da dirmi? Ma che ho fatto? Eppure non ricordo di aver combinato casini ad Astral Dreams. Asp che ci penso... Caspita, corrono veloci i pettegolezzi... ma poi che c'entra? Non mi dirai che... Uff... Insomma, per farla breve il giorno dopo mi reco da lui, il vago senso di disagio era nel frattempo diventato panico, mi vedevo bannata da Astral e da altri 20 posti almeno...  Ma sono innocenteeeee!....   
Lui comincia a dirmi di quanto sia importante gestire bene una land... avere le persone giuste, mi dice che sceglie le persone con cura, che quello che contano sono i rapporti ecc ecc (non ricordo esattamente, ma insomma il contenuto era questo). Poi mi dice "Beh veniamo a te". Io penso:"Ecco ci siamo. Acci... " Socchiudo gli occhi per parare meglio il colpo.... Quando mi dice che mi vuole nello staff... Il sollievo è tale che gli dico sì senza nemmeno pensarci. Ed ecco come sono diventata PR.... 


(pubblicato originariamente in data 05/04/2010)

World Tour in a Day. Tappa ad Astral

Il giro del mondo in un giorno. World Tour in a Day: questo lo slogan di una serie di concerti che i The Follow, band statunitense di tre elementi, hanno realizzato ieri in SL, raggiungendo nelle 24 ore cinque punti del globo. Australia, India, Brasile, Europa e Stati Uniti, con altrettanti spettacoli. La tappa europea si è svolta ad Astral Dreams, e ovviamente mi sono sentita orgogliosa di appartenere a questa land. Bearsi di gloria riflessa... costa così poco! 
Foto di mo_werefoxBeh, in verità ho sudato sette camicie per la promozione (fortuna che in SL non si sentono gli odori, non sempre almeno), dovendo incastrare articoli e comunicati stampa nell'incasinatissimo lavoro RL di questa settimana, però ne è valsa la pena. Uno spettacolo coinvolgente, godibilissimo pop-rock, bel pubblico variegato (c'era pure Hulk).
L'unica nota stonata della serata è che avevo davanti tutto il tempo una Na'vi. Che c'è di male? Niente, a parte un'altezza stratosferica che rendeva ridicoli i miei due metri abbondanti (quando ho i tacchi a spillo), mi faceva sentire una nana e mi copriva mezzo palco alla volta. Sì, mezzo palco ora, mezzo palco poi, a seconda di come ondeggiava su quelle sue estremità estreme, inferiori e blu...   Molto più educato un robusto drago bianco e blu, che se ne stava civilmente in disparte. 
Vabbè poi a un certo punto sono pure crashata, probabilmente perchè Jack ha cominciato a farmi i complimenti per il lavoro fatto. I complimenti non li reggo proprio, è risaputo. 
Ah... chi vuole saperne di più sui The Follow, può andare a leggersi i miei post sul blog di Astral Dreams. Se poi volete accedere a materiale originale, magari ascoltando qualche loro pezzo, vi metto il link alla loro home page. Lì potete trovare anche la spiegazione del "Go Global. Go Green. Go global green.", che riassume la filosofia che sta dietro alla loro attività. No, non riciclano musica usata... quello si chiamerebbe plagio, non ecosostenibilità. LOL 

(pubblicato originariamente in data 27/03/2010)